Internet è
utile per studiare, lo sanno tutti. Ma a Lugano, nella Svizzera italiana,
hanno deciso di trasformare questa convinzione in prassi: nei giorni scorsi
è stata annunciata la realizzazione della prima casa dello studente
telematica, che offrirà agli occupanti la possibilità di
andare in Rete 24 ore su 24. I 14 appartamenti disponibili, per un totale
di 34 camere, saranno affittati esclusivamente a studenti per un canone
che va dai 355 ai 520 franchi a camera. In questa cifra sono comprese tutte
le spese, e quindi anche l'utilizzo di Internet.
A disposizione degli inquilini ci sarà un indirizzo personale
di posta elettronica, ma anche un locale comune attrezzato con computer,
stampanti, periferiche varie, oltre che libri e opere su Cd-Rom. In omaggio
all'opera di Herman Hesse, la casa si chiama "Castalia" ed è situata
nel quartiere di Loreto di Lugano, non lontano dalla stazione ferroviaria.
L'iniziativa è collegata all'università della Svizzera
italiana, che comprende le facoltà di Scienza della Comunicazione
e di Economia a Lugano e l'Accademia di architettura a Mendrisio. Grazie
a essa gli studenti potranno godere di condizioni persino migliori di quelle
offerte agli studenti dei campus americani, in cui il rapporto fra numero
di accessi a Internet e posti letto è ancora lontano dal 100 per
cento.
La casa Castalia comincierà ad essere operativa dal primo settembre
1997. |
La
casa
telematica
Nove ragioni
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