Gruppo A21L di Capriasca

 

Piccolo promemoria/verbale della riunione di lunedì 10 marzo 2003

Sala del Consiglio comunale, Tesserete, ore 20.30 - 23.00

 

Daria Lepori apre l’incontro leggendo alcune belle notizie ed invita altre persone a prepararsi in tal senso per le prossime riunioni.

 

 

Un sacco di buone idee

 

A Londra esiste il “Institute for Social Inventions” che da più di dieci anni premia le migliori idee in campo sociale. Ecco i vincitori del 2002:

 

Alla Ghandi Foundation per aver proposto un pacchetto di formazione teorica e pratica, indirizzata agli insegnanti, nella gestione non violenta dei conflitti. La fondazione è convinta che la capacità di risolvere i conflitti in modo non violento sia un’esigenza e che la scuola se ne debba assumere la responsabilità.

 

Alle autorità della città inglese di Birmingham che in occasione del “Learning Day” (il giorno dell’apprendimento) ha invitato i cittadini ad imparare cinque frasi di una lingua straniera; l’idea incoraggia ad imparare a tutti i livelli e favorisce lo scambio interculturale tra etnie risiedenti sullo stesso territorio.

 

Al maestro londinese Alex Jacobs per aver proposto che gli studenti in alternativa al pagamento della retta scolastica si impegnino in giornate di lavori di utilità pubblica; a grande vantaggio del capitale sociale, così migliorato.

 

Al programma della Prof. Edna Aphek in cui allievi di scuole primarie e secondarie insegnano l’uso del computer agli anziani; come contropartita hanno la possibilità di redigere un capitolo di un e-libro che si basa sui ricordi della persona con alla quale hanno spiegato le nuove tecnologie.

 

A Philip Mcleish per la sua idea di far scrivere i certificati di lavoro nelle imprese non dai superiori, ma dai dipendenti o da impiegati di grado equivalente; ci sarebbero forse meno cattivi manager se, chiunque è alla ricerca di lavoro, dovesse tener conto dell’opinione che della sua carriera hanno i suoi passati impiegati.

 

Alla Repubblica Ceca per le sue leggi sull’inquinamento luminoso che cercano di salvaguardare le leggi della natura (gli uccelli migratori sono disturbati da zone fortemente illuminate e perdono l’orientamento) e la salute umana (l’inquinamento luminoso notturno è la causa di una diminuzione della produzione di melatonina, e quindi di problemi di vista, disturbi del sonno e indebolimento del sistema immunodifensivo).

 

A Tony Parter per la sua idea di un “Giorno del Boomerang” in cui ognuno è invitato a cercare tra le sue cose tutte quelle che non gli appartengono e di restituirle ai proprietari; anche le fatture non pagate.

 

Al progetto di Christian Aid in Mozambico, nel quale i cittadini sono invitati a barattare le armi che possiedono con degli attrezzi da lavoro; da una parte delle armi ritirate artisti locali fabbricano oper d’arte ispirate all’armonia ed alla pace.

 

Per maggiori informazioni visitate il sito: www.globalideasbank.org

 

 

 

Ordine del giorno:

 

1.      Resoconto del seminario “Il futuro di Capriasca” organizzato dal Municipio il 7 e 8 febbraio 2003.

Lavinia Sommaruga, che ha partecipato al seminario, dice di aver riscontrato un’atmosfera costruttiva e bella. Il nostro documento è stato letto e ben recepito. È emersa la volontà di non trasformare il comune in un “dormitorio”, si è coscienti della cultura del paesaggio presente e la si vuole mantenere. L’idea è quella di puntare sul mantenimento di un centro con tutti i servizi necessari, curare il paesaggio, incentivare l’artigianato e l’agricoltura locali, promuovere un turismo verde, compatibile con l’ambiente. Aspettiamo il verbale per discuterne più approfonditamente nel gruppo le conclusioni del seminario.

 

2.      Presentazione di Corrado Piattini, Regione Valli di Lugano

Il signor Piattini ci intrattiene e risponde alle nostre domande per più di un ora fornendo dati interessantissimi sul Comune e sulla regione. Si dice disposto a collaborare per fornirci dati e statistiche puntuali. Ecco intanto alcuni dati che più ci hanno colpito:

·         su 1591 edifici destinati all’abitazione che esistono attualmente sul territorio 1250 sono edifici monofamiliari, solo 25 edifici hanno 6 o + appartamenti. A questo proposito verrà presentato uno studio degli studenti del Politecnico federale di Zurigo, Facoltà di architettura, Cattedra della Prof. Flora Ruchat con delle proposte per un insediamento urbanistico nel sedime dell’ex cava di Lelgio;

·         dal 1994 al 2001 si è registrata la costruzione di 118 nuove case, delle quali 102 (86.44%) sono monofamiliari;

·         2000 cittadini del Comune hanno meno di 30 anni;

·         in Capriasca negli ultimi 30 anni la popolazione è raddoppiata;

·         il 65% del territorio è coperto da bosco, il potenziale di legna da ardere è di 8300 mc all’anno;

·         nel Comune di Capriasca sono 11 agricoltori a tempo pieno e 6 a tempo parziale e vengono regolarmente caricati 4 alpi (2 in modo razionale);

·         65% di motorizzazione privata, traffico pendolare ma anche traffico interno molto alto (accompagnamento dei figli). Nell’ambito della realizzazione del nuovo centro sportivo e ricreativo balneare verranno costruiti 150 posteggi in prossimità della Caserma, potrà in tal modo essere valorizzato il campo dell’ Oratorio quale superficie ricreativa.

·         il progetto arca è partito 4-5 anni fa, oggi nell’ex-sedime della Intes SA, trasformato in uno stabile commerciale/artigianale multi funzionale, operano 17 aziende artigianali. Restano da occupare ca. 150 m2 dei complessivi 3500 m2. La LIM (Legge sull’aiuto agli investimenti nelle regioni di montagna), a livello cantonale mette a disposizione dei prestiti agevolati o a fondo perso per l’avvio di nuove attività imprenditoriali.

·         in Capriasca una persona su cento lavora nel turismo quando la media nazionale è di 3 su dieci (nel Grigioni e nel Vallese è di 7 su 10), vi è ancora spazio per promuovere delle iniziative turistiche;

·         la Regione stato elaborando un progetto, che si trova in fase avanzata, per l’introduzione (in prova) di un servizio taxi-bus su chiamata per il trasporto a domicilio;

·         in Svizzera, in base all’attuale legislazione sono riconosciute 54 Regioni di montagna, di cui 4 sono attive nel Ticino; la legge federale è stata introdotta nel 1974 per arrestare l’esodo dalle valli, per ricuperare il ritardo infrastrutturale, contribuire a mantenere un insediamento decentralizzato e preservare l’identità e la pluralità socioculturale del Paese;

·         il gettito fiscale pro-capite del nuovo Comune di Capriata è di circa fr. 2'300.00 all’anno, fr. 400.00 sono destinati a coprire i costi per la depurazione delle acque;

·         l’acqua che beviamo proviene per circa 2/3 dalla falda di Sigirino, questo per salvaguardare le sorgenti;

·         nel territorio di Sala Capriasca, nell’ambito del progetto dei “Percorsi naturalistici nella Media Capriasca” sono stati censiti 350 alberi di meli e di peri e sono stati identificati 74 qualità differenti; è già in commercio il mosto e la frutta secca della Capriasca;

·         sempre con il progetto sono state recuperate 3 selve castanili (con una spesa di fr. 150'000.00) che dovrebbero essere prese in gestione da un agricoltore. Il Cantone riconoscere un sussidio a fondo perso per lo sfalcio e la gestione delle selve;

·         l’attività di agriturismo nella Regione è iniziata nel ’92 - ’93; a Carnago si dorme nella paglia. Si dovrebbe promuovere maggiormente questa attività, esiste una richiesta potenziale;

·         a livello della Regione Valli di Lugano esistono 700 km di sentieri mappati, dei quali 150 km vengono gestiti da Lugano Turismo;

·         le vie storiche non sono inserite nei piani regolatori (sig. Massimo Colombo, responsabile per il Ticino dell’inventario delle vie storiche);

·         A Sala Capriasca sono stati censiti i muri a secco esistenti; con il servizio civile è iniziato il ricupero di alcuni manufatti;

·         la Regione ha realizzato un progetto per realizzare una ciclopista che colleghi la Capriasca con Canobbio e Lugano;

·         la Regione sostiene il progetto per promuovere la coltivazione delle erbe medicinali (Progetto buone erbe ticinesi).

 

3.      Nuova pagina web

Il nostro gruppo ha una nuova pagina web per non dover mostrare della pubblicità: www.castalia.ch/a21capriasca

 

4.      Presentazione ospiti della serata

·         Da Giubiasco la signora Karin Pampuri ci parla del progetto parco & giardino Bonasco che tra mille difficoltà sta cercando di nascere nel suo Comune. Si tratta di un parco - percorso che collega tra di loro diverse aree verdi già esistenti o in progettazione e che permetterebbe uno spostamento ottimale (tragitti casa - scuola). Si prevede una realizzazione a tappe con una spesa di 1.5 mio. L’altro progetto presentato è quello di captare delle sorgenti in Valle Morobbia per approvvigionare il Comune con acqua potabile. Sul percorso la forza dell’acqua è tramutata in corrente tramite un sistema di mini turbine che producono energia pulita. Il costo è di ca. 16 mio. Purtroppo il progetto non raccoglie il consenso del Cantone (uff. caccia e pesca) e soprattutto viene ostacolato dalla Federazione ticinese dei pescatori malgrado l'impatto ambientale più che accettabile secondo l'analisi in merito. Il Cantone preferirebbe l' adesione al progetto regionale di Bellinzona che prevede la captazione da pozzi, con costi di manutenzione, vicino all'autostrada in zona Gnosca

·         Maurizio Cerri informa delle iniziative realizzate nel Comune di Sonico: è stato fatto un sentiero culturale, un parco giochi in solo legno di castagno ed è stato riaperto un negozietto di paese a Dino.

 

5.      Varie

·         Per la creazione di una biblioteca comunale si cercano delle sinergie con il Cantone e la Scuola Media, eventualmente alla sede dell’ARCA o alla casa Battaglini a Cagiallo. Se troviamo un buon progetto il Cantone contribuisce quasi sicuramente alla realizzazione.

·         Si sono raccolti i dati per la richiesta al Municipio dell’acquisto di Flexicard che permettono per una modica somma di usufruire per un giorno intero di tutti i trasporti pubblici su rotaia e su gomma.

·         Si decide di proporre al Municipio di Capriasca di prevedere una giornata di lavoro a favore della comunità.

·         La prossima riunione è fissata per lunedì 7 aprile 2003, allo stesso luogo, se il Comune accorderà la sala.

·         il Comune aderirà a Svizzera-Energia

·         dovremmo trovare un posto dove mettere un’albo con le nostre comunicazioni (ed una bucalettere)

 

Non abbiamo avuto tempo invece di riferire della trasmissione radiofonica del 28 febbraio (tipi condotta da Daniela Lüthi) a cui sono state invitate a partecipare Daria e Lavinia ed alla quale ha partecipato in conferenza telefonica anche Silvia Semadeni, presidentessa di Pro Natura. Si è parlato di A21 in generale e del gruppo della Capriasca. Le reazioni di amici e conoscenti sono state molto positive.

 

Presenti: Giorgi Winter, Bernardo Ferrari, Fiorenzo Gianini, M.Rosaria Gianini-Moser, Martina Vismara, Giulia Torti, Luca Ferracin, Claudio Rickenbach, Corrado Piattini, Lavinia Sommaruga, Francesca Copa, Giovanni Marvin, Angelo Spataro, Maurizio Cerri, Karin Pampuri, Daria Lepori, Marco Rudin

Scusati: Chiara Solari

 

Oggio, 2 aprile 2003/dl (aggiunte mr, corr.cp, corr.kp)