
Gruppo di lavoro Agenda 21 Locale Capriasca
c/o Daria Lepori
6955 Oggio
Lodevole Municipio
Del Comune di Capriasca
6950 Tesserete
Oggio, 12 novembre 2003
Egregi signori,
Con la presente desideriamo ringraziarvi per la collaborazione prestata nelle due azioni che il nostro Gruppo ha portato avanti in questo periodo, la “pulizia del torrente” e “le mele a scuola”. In allegato trovate le due schede di valutazione delle azioni.
Con questa lettera intendiamo inoltre informarvi sull’attività sin qui svolta dal GA21L ed infine vi sottoponiamo alcune richieste di quanto stiamo facendo.
Il GA21L è impegnato al momento nella mappatura del territorio, un’indagine volta a reperire tra la popolazione disponibilità di capacità manuali, intellettuali e di piccola produzione che possono essere messe a conoscenza e a disposizione di tutta la popolazione indigena. L’idea che ci sta a cuore è che attraverso una rete di scambi e di compra vendita si riesca a potenziare il sentimento di identità degli abitanti, l’attaccamento al territorio ed anche a favorire i rapporti interpersonali. Il fine ultimo dell’azione è quello di incentivare il “consumo” di prodotti indigeni, siano essi di natura materiale che immateriale. Non è ancora stato definito in che forma il risultato della mappatura sarà poi a disposizione della popolazione. In allegato vi trasmettiamo per conoscenza il questionario (esso non è inviato anonimamente per posta, ma completato con delle “interviste” ).
Il GA21L ha presentato alcune proposte alla Commissione delle petizioni che si sta occupando del regolamento dell’azienda acqua potabile in merito alla gestione delle risorse idriche.
Nei prossimi ci occuperemo di questo tema.
Richieste
Adesione a “Comune, amico delle foreste vergini”
Siamo venuti a conoscenza del fatto che, nel 1997, il vecchio Comune di Tesserete aveva aderito a questo progetto lanciato dal Bruno-Manser-Fonds e da Greenpeace. Come indicato nella lettera del 12 settembre 2002 (inviata a tutti i membri dei Consigli Comunali e allegata in copia), il progetto in questione consiste nel rinunciare in ambito edilizio pubblico e nell’acquisto di mobilio (per la cancelleria, le scuole, ecc.) al legname proveniente dal disboscamento incontrollato. Il Comune si dovrebbe impegnare ad acquistare unicamente legname certificato FSC (Forest Stewardship Council) e/o legname svizzero (Q label). Inoltre, laddove possibile, il Comune si dovrebbe rifornire soltanto di carta riciclata, sforzandosi al contempo di ridurne il consumo.
Desideriamo sapere se anche il nuovo Comune ha mantenuto tale adesione ed è attento ad applicarne i parametri sopraesposti o, qualora così non fosse, vi chiediamo di prendere in considerazione tale progetto.
- che l’uso di “soffiatori” per radunare le foglie sia evitato, visto l’altissimo inquinamento fonico e dell’aria (vale anche per i decespugliatori), provocato da questi apparecchi, nonché alla luce di aspetti igienici non trascurabili;
- acquistare gli attrezzi tenendo conto anche della loro “performance ecologica”;
- usare benzina a due tempi alchilata;
- rinunciare alla pratica di bruciare le foglie di castagno ed i ricci, incendio che provoca inquinamento inutile.
- promuovere (per esempio tramite un risarcimento previa presentazione dello scontrino di acquisto) l’uso di benzina alchilata per l’alimentazione di motori a due tempi (motoseghe e decespugliatori) presso la popolazione; un comune malcantonese ha introdotto questa misura durante il periodo estivo. La benzina alchilata produce meno residui dannosi per l’uomo e l’ambiente se utilizzata nei motori a due tempi, ma causa del prezzo maggiore, non è utilizzata in modo coerente.
Restando a disposizione per chiarimenti o per collaborazioni, cogliamo l’occasione per porgervi cordiali saluti.
Daria Lepori
Gruppo A21L Capriasca
Allegati: citati (www.castalia.ch/a21capriasca scendere fino a ott. 2003 e nov. 2003)